Per Maria Angela

15 aprile 1946 - 23 giugno 2013

 

 

Angela.

Angela. Laurea in Fisica, Milano 1970

Ottobre 2014.

 

Maria Angela: una vita impegnata.

 

Piena di interessi, attraente per intelligenza e fascino, Maria Angela (15 aprile 1946 – 23 giugno 2013) ha attraversato la giovinezza con apertura e determinazione, in un cammino di impegno cristiano che le era stato chiaro fin dalla prima giovinezza, illuminato dagli incontri decisivi con don Giussani negli anni del Liceo, con Angelo Scola – futuro cardinale di Milano - in quelli universitari.

Al momento di scegliere gli studi universitari, le fu difficile non perseguire gli interessi filosofici e umanistici che l’attraevano; scelse però il corso di studi in Fisica, in cui si impegnò con soddisfazione insieme a una grande comunità di amici, di cui faceva parte il futuro marito Roberto May, sposato nel 1970.
Laureatasi nel 1970, spese i primi anni di lavoro nella ricerca universitaria, in quegli anni all’università di Milano turbolenti e difficili da gestire; pubblicò alcuni lavori scientifici; infine nel 1978 decise di assumere il ruolo nella Scuola Superiore. Erano nate tre figlie, una delle quali morta a tre mesi. Un altro figlio sarebbe nato negli anni successivi.
La complessità del lavoro di Roberto e degli impegni famigliari la convinsero a lasciare il suo lavoro a tempo pieno nella Scuola; non ritornò più alla Scuola tradizionale, avendo costruito nel frattempo altre linee di intervento nel sociale, col lavoro volontario come insegnante di sostegno e altri impegni. Fra cui, negli ultimi quindici anni della sua vita, la felice vicinanza ai suoi numerosi nipotini.
Il difficile lavoro volontario che si era scelta le permise di approfondire i temi filosofici e psicologici che l’avevano sempre affascinata, e di collaborare con suo padre che era arrivato in quegli anni a interessarsi molto della problematica del sostegno.
Le prove drammatiche della vita e la rinuncia alla vita professionale non le hanno mai tolto una profonda serenità, che comunicava ai tanti amici con cui ha condiviso la vita, in un atteggiamento di accoglienza e affetto per tanti importante e indimenticabile. Serenità mostrata anche negli ultimi anni in cui teneva a bada la malattia, senza mai perdere umana fiducia né la voglia di impegnarsi in tutte le situazioni che glielo richiedevano, come sempre aveva fatto.
Fino alla vigilia della morte, avvenuta il 23 giugno 2013, mantenne la sua serenità e la sua consapevole fede.


a. Mazzotta. Incontro

A. Mazzotta. Incontro

 

Documenti.

 

Lettera del Cardinale Angelo Scola.

 

Il ricordo di un’amica.  

 

Testimonianze del suo impegno di lavoro.

 
Esperienze di recupero (L’impegno per i giovani nella sua testimonianza)

 

Educare alla razionalità.

 

Recupero alla logica ed al ragionamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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